Modalità d’accesso
Le visite vengono prenotate telefonicamente al numero 0721 734137 o presentandosi di persona nei giorni e negli orari di apertura dello studio.
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| Mercoledì | 8.30 – 12:30 | 14:30 – 19:30 |
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Contatti
Via Papa Giovanni XXIII S.N.
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adantiebattistellicentroodontoiatrico.it
Per ulteriori informazioni, contattare la segretaria del Centro Odontoiatrico Sig.ra Francesca Adanti
Domande frequenti
Rispondiamo qui sotto alle domande più frequenti dei nostri pazienti.
ASSOLUTAMENTE SI! Anzi è fondamentale perchè negli ultimi decenni molti studi hanno evidenziato l’associazione tra infezioni orali materne ed esiti avversi della gravidanza, come, parto prematuro, ritardo di crescita del feto, aborto spontaneo e preeclampsia. Per tale motivo sono consigliate visite periodiche e igiene professionale ogni 3 mesi.
Lo sbiancamento non rappresenta assolutamente un trattamento unico e definitivo, ma il mantenimento di un livello di bianco elevato della propria dentatura. Prevede trattamenti ripetuti ad intervalli specifici per ogni paziente.
Le procedure di sbiancamento dei denti naturali, prevedono l’uso di sostanze chimiche, quali, perossido d’idrogeno e di carbammide, che, applicate a concentrazioni specifiche sulla superficie
dei denti liberano ossigeno disgregando le pigmentazioni. Un tempo d’azione eccessivamente lungo o il contatto accidentale con la gengiva o tessuti molli, possono portare a complicanze temporanee, quali l’aumento della sensibilità o ustioni superficiali che si risolvono nel giro di pochi giorni. Essendo un trattamento eseguito da personale specializzato, quale l’igienista o l’odontoiatra, possiamo affermare che non rappresenta assolutamente un pericolo per dente o smalto.
ASSOLUTAMENTE NO! Il sanguinamento gengivale persistente non è normale e non va trascurato. Va considerato come un segno clinico dell’infiammazione, la cui causa può essere legata sia ad uno scarso livello d’igiene orale, sia alla presenza di patologie sistemiche predisponenti, sia a patologie infiammatorie gengivali non a origine batterica.
La terapia parodontale non chirurgica, conosciuta anche come igiene orale professionale o più comunemente come “pulizia” è un’attività clinica rivolta alla rimozione di tartaro e placca, agenti etziologici di patologie, come quella cariosa e la Parodontite.
Va eseguita periodicamente almeno una volta all’anno, o anche più spesso nei soggetti ad alto rischio di sviluppare lesioni cariose o ad alto rischio di incorrere in problemi parodontali.
La prevenzione in campo odontoiatrico è la possibilità di intercettare patologie del cavo orale come Parodontite, neoformazioni precancerose, malattie cariose e malocclusioni dentali, per poterle trattare tempestivamente.
Un tempo prestabilito non c’è, dipende dalle problematiche del paziente e soprattutto dalla condizione di igiene orale. Pazienti affetti da Parodontite o con determinati predisposizioni ad andare incontro a patologie del cavo orale possono essere visitati e valutati anche ogni 3 mesi. Si deduce quindi che stabilire una frequenza per la visita specialistica è impossibile, dipende da molti fattori; è consigliabile comunque fare sedute d’igiene orale professionale e visita di controllo con cadenza semestrale.
Un dente devitalizzato non deve essere necessariamente incapsulato, ma essendo denti non vitali, trattati e disidratati vanno spessissimo incontro a fratture. Per evitare questo si consiglia sempre di proteggerlo con una capsula.
I motivi per i quali è importante sostituire i denti mancanti sono molti, non solo estetici. Il ripristino della funzionalità masticatoria ci porta a evitare futuri problemi all’ATM e all’apparato gastro-digerente.
Entrambi i tipi di protesi vengono utilizzati per reintegrare la funzionalità masticatoria di elementi persi o rovinati. Per protesi fissa intendiamo quei manufatti in ceramica o resina attaccati sul dente naturale o sull’impianto tramite cementi o viti. Per protesi rimovibili si intendono quei manufatti normalmente fatti di resina e metalli creati per andare a ripristinare l’edentulia parziale o totale.
Un impianto dentale è una protesi fissa usata per sostituire un elemento mancante. Viene inserita nell’osso una piccola vite in titanio sulla quale tramite un raccordo verrà fissata la corona in ceramica che andrà a sostituire anche a livello funzionale il dente perso.
Dopo un trauma sarebbe bene, quando possibile, recuperare il frammento dentale e tenerlo o in bocca o in soluzione fisiologica e contattare subito lo specialista che provvederà all’opportuna ricostruzione.
La terapia con allineatori prevede l’utilizzo di mascherine che permettono la correzione progressiva delle malocclusioni con il minimo impatto estetico e massimo comfort per il paziente.
La terapia fissa utilizza brackets e fili che vengono applicati direttamente sui denti. Esistono molti tipi di brackets con diverse forme e fili di vari materiali.
Il momento migliore è a 5 anni, cosi da intercettare eventuali problemi di alterata crescita scheletrica e poter intervenire tempestivamente con una terapia funzionale.